Domenica 02.05.08

“G.A.S. - Giro Addestramento Standard”
Temperatura lungo il giro: da 16° a 24°
Ore in sella 9 circa
Ore impiegate 11 circa
Km percorsi: 620 circa
Menù: affettati misti locali, formaggi locali, lasagne al pesto, pansotti alla salsa di noci, tiramisù.

Monza – Parma – Fornovo – Pontremoli – Carrodano – Torriglia – Bobbio – Psso del Penice – Rivergaro – Piacenza - Monza

 

Il Manzoteam è un gruppo presente da qualche anno sul panorama motociclistico mondiale, e nel corso degli anni si sono aggiunti nuovi membri e nuovi amici. In quest’ultimo anno in particolare le attività e le proposte si sono moltiplicate, ma per forze di causa maggiore e vari impegni lavorativi/ familiari non era ancora stato possibile condividere un bel giro con alcuni membri storici del team.
E’ così che la proposta di Sam di fare il Giro di Addestramento Standard viene accolta favorevolmente da Chicco e Ciko. Direttamente da Modena si aggiunge anche Papo, mentre Tommy viene dato al momento per disperso.
Chicco sa che quei nomi evocano incredibili racconti da parte del presidente, e alla mattina è carico, consapevole che non sarà una passeggiatina, e che dovrà guadagnarsi la sufficienza.
Sam mette giu il percorso, ovviamente il kmtraggio parte da Melegnano, in quanto i precedenti km sono da considerarsi di “avvicinamento alla tappa”…hihihi…alle 9.40 i quattro si incontrano, pianificano le prime tappe e si parte in direzione Parma attraverso la A1.
L’autostrada totalmente dritta e priva di traffico scorre velocemente e noiosa, regalando qua e là degli aromi agricoli e un rapido scambio di battute tra Chicco e Ciko che notano la gigantezza del Papo.
I centauri sono carichi ancor di più, l’attesa della prima staccata in curva aumenta…lo svincolo diventa così una benedizione ed ecco che il giro, dopo una pausa caffè in un bar “giovane”, può avere inizio.
Da Fornovo Taro la strada che porta verso il passo della Cisa inizialmente non è delle migliori, Chicco ha posizionato male la sua borsa serbatoio e complice la tensione inizia a borbottare, Papo inizia a sgranchire i cavalli della sua moto impigriti dal letargo invernale, Sam e Ciko iniziano a scaldare le gomme. L’ultimo tratto è invece in perfette condizioni e si può così impostare una guida sportiva, Sam non perde un attimo e giu di ginocchio per l’invidia di Ciko…il tratto è talmente piacevole da essere ripercorso un’altra volta con il sorriso sotto la visiera!!!
Non c’è tempo per le foto…qui si macinano km…e dopo un rapido scambio di battute si riparte…ci attende il Bracco! La fase di trasferimento, causa il passaggio da vari paesini e il traffico automobilistico è davvero noiosa, poi ecco che inizia la salita, ci siamo…”bellissimo!” ripetono i 4 felici come bambini, le curve sono perfette e si fa in fretta a raggiungere la meta.
L’orario è quello del pranzo, così ci accomodiamo presso il ristorante “La Baracca” (no non è uno scherzo…anche qui Baracca…sarà un caso??? Valutazione Buona)…mentre Chicco e Ciko confrontano le loro pieghe (quelle della panza) sotto l’occhio vigile di Sam…ecco le prime foto, tra piatti che vengono divorati e telefonate ai propri cari…la compagnia è piacevole, le battute e le cazzate come al solito abbondano ( “Mannx mente sempre più” non poteva mancare eheheh), si sta bene con le gambe sotto il tavolo, ma il giro mica è finito…siamo solo a poco più di metà!

       


Il Bracco merita sempre, la gente appollaiata a fare filmati e foto spettacolari ai vari motociclisti che imperterriti fanno su e giu più volte come fosse una giostra di Gardaland…anche noi decidiamo di approfittarne e così il Bracco viene affrontato 3 volte prima di andarcene…
Contenti come una pasqua, ci dirigiamo verso il mare, Sestri Levante e i paesi attorno sono letteralmente presi d’assalto dai turisti e da un traffico irritante…poi finalmente ecco avvicinarci alla Trebbia…l’asfalto è perfetto, il ritmo sale improvvisamente, Sam pressa Papo e raggiunge Ciko…Chicco ammira e prova a star dietro…viene preso da un crampo ed è pure costretto a fermarsi…insomma arriva al bar prima della Trebbia con ritardo e deve accettare le generose prese in giro dei compagni d’avventura…intanto visto che apparte Ciko con Bridgestone gli altri tre sono equipaggiati con Metzeler M3 si guarda il riscaldamento delle gomme…
Pausa ristoratrice con bibite e si riparte…vai con la Val Trebbia…Ciko e Sam impagabili cambiano marcia e scompaiono dopo una decina di curve…Chicco segue Papo come un segugio e alla fine ci prende gusto e riesce anche a passarlo. Che l’addestramento stia dando i primi risultati? Jehehhe
Inizia a diventare tardi e la stanchezza si fa sentire, ma si decide comunque di salire su al Penice, l’asfalto non è dei migliori, ma le moto sbuffanti guadagnano il piazzale in cima al Passo…foto di rito ai protagonisti del giro e al livello di piega della gomma…il concorso M3’s Cup viene vinto da Sam, secondo Papo che inspiegabilmente consuma molto di più l’anteriore e terzo Chicco…che non pago della medaglia di bronzo, contesta il giudice Ciko affermando “Papo e Sam non hanno l’elefantino in vista…non vale!!!”ehehe
Qui parte il momento Carramba che sorpresa, e così ecco che l’articolo IL del Manzoteam viene ritratto in una foto…”Papo ma quanto cazzo sei alto???”.
Si scende e si continua fino a Rivergaro per poi prendere l’A1, il giro è oramai al termine, un’ultima sosta per il rifornimento e Melegnano in carena viene presto raggiunta tra sguardi sorridenti sotto la visiera colma di moscerini e zanzare del lodigiano.
I saluti e tutti a casa…i km sono circa 620, dei quali poco meno di 200 di autostrada…un giro impegnativo…magari da non fare ogni settimana ma che ci vuole per arrivare a casa esausti con un sorriso da ebete e la gomma rovente.